POVIA, CONTRO IL MONDO RAP E LA SINISTRA, SCATENA IL PUTIFERIO

Giuseppe Povia lancia un video su Youtube e aizza i rappers che rispondono e ci cascano in pieno tra “botte” e risposte sui social. E non mancano gli insulti del cantante a quelli che lui chiama “Gombagni”.

Scellerato Povia, fessacchiotti i rappers. Lui butta l’amo e loro abboccano facile facile regalandogli ancora un po’ di fama, ormai lasciata abbondantemente per strada. Una carriera in salita per Giuseppe Povia cui va riconosciuto, nel tentativo impopolare di valutarlo esclusivamente nel merito musicale, una spiccata capacità di trovare il ritornellaccio azzeccato, pulito e non proprio banale.

Tralasciamo i testi per non entrare nel ginepraio di “Luca era gay” e “Vorrei avere il becco” (quella del piccione) perchè sembrerebbe superfluo rietichettare i contenuti di Giuseppe Povia come patetici. Meglio parlare della Weltanschauung di Povia e del suo ordinatissimo disprezzo per i rappers, e per la sinistra, culminato in questo video di mastodontica superficialità:

Oddio, che l’estetica dei rappers si sia, in molti casi, trasformata in macchinoni, catenoni, donnone e piscine giganti non è un mistero. E’ evidente però che non tutti i rappers presentino questa cifra: nel piccolo rap italiano può esser sufficiente osservare la differenza tra la boria “bora” dei Club Dogo e la franchezza discreta di Dargen D’Amico. Ma le scale di grigio non appartengono a Giuseppe Povia che preferisce utilizzare il machete.

Le rispostacce dei rappers italiani non tardano: Povero Povia, ti ho ucciso la “carriera” (Marrakesh), Povia si petttina con l’olio di tonno (Salmo), Povia, anziché insultare i rapper vai all’Adecco a cercare lavoro, che sono anni che fai canzoni di m**da, min***one (Emis Killa).

Giuseppe Povia aggiusta poi il tiro mostrando di saper distinguere i rappers veri da quelli farlocchi:

CI SONO VERI RAPPERS E RAPPAMINKIA… Ecco il brano che smaschera i Rappaminkia. TALI GENI…io li chiamo GENI..TALI.. E’ ancora la volta di Tal Fabio Rizzo in arte MARRACA$H. Il genio scrive su Twitter: “Povero Povia, ti ho ucciso la carriera”. Allora Grazie! Fino a quel momento ti devo tutto! Ti dedico il verso più famoso di 2Pac Ora non andare in Paranoia però eh ;D XHE’ NO1 RPPAMINKIA VN1AMO DAL GHETTO ABB1AMO SPARATO, SPCC1ATO, FTTO BRTTO E C1 S1AMO PIKKIATI TRA BANDE!! ABB1MAO UCC1SO LA CARRIERA DI POOVIA! L’O ABIAMO V1STO NE1 FILMS AMERI, CAN1 XDD!!1!»

Linguaggio impeccabile del Povia tuttologo. Lo abbiamo anche visto sputazzare vaneggi sui cinesi e la Kyenge e non si è fermato lì. I suoi ultimi nemici, o i primi, sono “quelli di sinistra”. Lui li chiama Gombagni. Un divertentissimo appellativo da quarta elementare che viene incorniciato in mezzo a nefandezze nei suoi posteroni pubblicati su facebook. I più rappresentativi:

povia_gombagni_2

povia_gombagni

povia_gombagni_vignetta

Poca roba in confronto al materiale corrosivo che spunta ogni giorno sul suo profilo Facebook. Guardatelo subito e richiudetelo ancora prima.

 

L. Roveglia

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