BIENNALE DI VENEZIA: FILM IN PROGRAMMAZIONE A TUTTO EROS

Ci si prepara ad un evento all’insegna dell’erotismo per questa 70.ma edizione del Mostra del cinema di Venezia. Ecco tutti i film in programmazione, con un piccolo approfondimento sulle pellicole più hot, attese e presto discusse.

biennale venezia 2013

Tra una settimana esatta, e precisamente dal 28 agosto al 7 settembre, avrà luogo la 70.ma edizione della Mostra del cinema di Venezia.

Seguendo il LINK potete vedere tutti i film in concorso divisi nelle rispettive sezioni. All’interno di questa entusiasmante programmazione, l’erotismo giocherà un ruolo importante. I due film più attesi – da questo punto di vista – sembrano essere  ”The Canyons” di Paul Schrader e “Moebius” di Kim -Ki-Duk. Ma altri titoli promettono emozioni, senza dimenticare il documentario dedicato all’arte di Tinto Brass, “Istintobrass”.

Come riporta il sito TGcom24, il film di Paul Schrader, regista di “American Gigolò“, è un thriller erotico affidato all’anima tormentata di Lindsay Lohan. In Rete sono già apparsi alcuni estratti in cui l’attrice si mostra generosamente nuda. Se non bastasse la presenza della Lohan si può aggiungere la firma di Bret Easton Ellis (“American Psycho“) per la sceneggiatura, la partecipazione del dive dell’hard James Deen e le voci su una scena che vuole la Lohan in piena crisi alcolica prima di girare una scena di sesso con tre uomini.
lindsay lohan the canyonsIl coreano Kim Ki-Duk, con il suo “Moebius“, metterà a dura prova la resistenza degli spettatori con una scena di evirazione e una d’incesto. Il sistema di rating usato in Corea del Sud (KMRB) ha costretto il regista a tagliare 21 scene per un totale di 80 secondi rimossi. Nel mirino, in particolare, le sequenze dei “rapporti sessuali tra la madre e il figlio e l’evirazione dell’organo sessuale”.Altri film della rassegna comunque hanno le carte in regola per lasciare il segno. Come “Je m’appelle Hmmm“, di Agnes B., esordio alla regia della stilista francese, incentrato su una storia di incesto e redenzione che vede protagonista Ce’line, bambina di undici anni. Oppure “Eastern boys” del regista francese Robin Campillo, uno spaccato sulle vite di alcuni ragazzi dell’Est trasferitisi a Parigi, tra prostituzione e tentazioni varie. Siamo a Parigi, Gare du Nord.

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