GIORNATA MONDIALE CONTRO L’OMOFOBIA: OPINIONI E STATISTICHE

Per la Giornata Mondiale contro l’omofobia, indetta dall’ONU,  Napolitano esprime la sua solidarietà verso le vittime dell’intolleranza e dichiara che ”la denuncia e il contrasto all’omofobia devono costituire un impegno fermo e costante non solo per le istituzioni ma per la societa’ tutta”. La boldrini: “Sì alle unioni gay anche in Italia”.

giornata mondiale contro l'omofobia

”La denuncia e il contrasto all’omofobia devono costituire un impegno fermo e costante non solo per le istituzioni ma per la societa’ tutta”. Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un messaggio per la Giornata Mondiale contro l’Omofobia, esprime vicinanza alle vittime e invita a vigilare su fenomeni di esclusione. NAPOLITANO,SERVE NUOVO SENSO RESPONSABILITA' NAZIONE

Secondo un rapporto dell’Unione europea diffuso nella Giornata Internazionale contro l’Omofobia, in Europa un omosessuale su quattro ha subito violenze o minacce negli ultimi cinque anni. Inoltre i due terzi della comunità di gay, lesbiche, bisessuali e trasgender (la cosiddetta comunità Lgbt) teme ancora di mostrare la propria sessualità in pubblico e la maggior parte di loro si sente discriminata.

“Gli omosessuali devono veder riconosciute giuridicamente le loro unioni anche in Italia” afferma il presidente della Camera, Laura Boldrini, nel suo intervento alla cerimonia di celebrazione della Giornata internazionale contro l’omofobia.

Il riconoscimento è necessario “anche perché – ha proseguito Boldrini – questo avviene in 19 Paesi europei. E’ l’Europa che ce lo chiede, non solo quindi in tema di rispetto di bilanci, ma sul versante dei diritti”. Secondo il presidente della Camera “riconoscere diritti a chi non ne ha non significa toglierne ad altri. Siamo uguali perché abbiamo gli stessi diritti”. ++ GAY: BOLDRINI, RICONOSCERE UNIONI ANCHE IN ITALIA ++

In Italia però, quali che siano i motivi, l’omofobia è ancora dilagante. Si percepisce dal modo di parlarne, dal modo di fare politica (non quella delle chiacchiere, ma quella delle azioni), dai fatti di cronaca che leggiamo sui giornali.

Tanto per tirare le somme con i numeri alla mano, ecco una mappa della tolleranza dell’omosessualità nel mondo. Si va da paesi dove i gay possono sposarsi e sono quindi riconosciuti dallo stato come coppie di fatto, ad altri dove addirittura esiste ancora la pena di morte. L’Italia dove vorrà posizionarsi?

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