4 MOTIVI PER I QUALI NESSUNO HA RISO AD UNA TUA BATTUTA

Se sei finito a leggere questo articolo vuol dire che, almeno una volta, avrai fatto una battuta e, invece della tempesta di risate che ti aspettavi, quello che ti ha accolto è stato un lugubre ed imbarazzante silenzio. In fondo alla stanza magari hai sentito qualcuno tossire. Un bambino ha cominciato a piangere. Forse, da qualche parte nel mondo, una colomba sarà caduta dal cielo, morta.

Che cosa è successo? Eri sicuro che quell’uscita avrebbe steso tutti. Come mai è andata male invece? Neanche a dire che puoi dare la colpa ad altri, eri solo te a parlare. Te ne saresti potuto uscire, guardandoti intorno, con una frase tipo: “Ma che c’è un ventriloquo?” Ma non hai avuto la prontezza.

gelo

Nelle righe che seguono, trovate quattro degli errori più comuni in tema di battute che vi aiuteranno ad evitare quel terribile scenario*
*l’autore declina ogni responsabilità dall’utilizzo improprio del materiale riportato.

# 4. Il riciclone vintage

Avete detto qualcosa che tutti avevano già sentito, magari con l’aria di chi stava improvvisando.

PIERINO BARZELLETTA

Con la larghissima diffusione di internet, che permette ormai anche ai settantenni di leggere di tutto su tutti, non potete pensare di spiattellare cose che non siete sicuri che siano molto originali. Le persone, su Twitter e Facebook, si scambiano al 90% stronzate, vi rimangono ben poche novità da offrire.

 

# 3. Il vostro target manca del background per capire

Ok, diciamo che hai detto una battuta che è abbastanza originale, ma comunque puoi sentire il rumore del vento e vedere la brughiera rotolare sul pavimento. Dovrai farti due domande a questo punto.

La prima: l’argomento presupponeva conoscenze specifiche?

Non avrai mica provato a far ridere i tuoi colleghi con un umorismo che funzionava con i compagni del liceo solo grazie a conoscenze condivise?

Forse no, ma magari sei andato avanti ore a sbellicarti citando scene di film che nessuno ha mai visto.

Prendiamo come esempio Rocky IV. Nel caso non lo abbiate visto, Rocky IV è, molto in superficie, un film sulla boxe. Scavando oltre questa coltre però, ci si accorge che si tratta di un film sdolcinato, che ricopre di melassa tutte le cose completamente assurde di cui è condito (non dimentichiamoci che nel film c’è un robot, oltre a quello che doppia il russo chiaramente…

robot cameriere  Di conseguenza, Rocky IV, è una argomento abbastanza divertente su cui inventare parallelismi, come d’altra parte molti altri (Febbre da Cavallo ad esempio. E il pennello grande o il grande pennello dove lo mettiamo?). Vedrete però che, tanto per restringere il campo alla comunicazione online,  molto difficilmente i siti offriranno questo tipo di citazioni e sapete perché? Perché questo film è uscito 28 anni fa. Solo nel caso del nostro sito, sappiamo di per certo che una percentuale enorme del nostro pubblico potrebbe non averlo mai visto.

La seconda domanda che dovreste porvi è: lo humor che ho scelto può essere colto dalla gente che ho davanti?

Diciamo che ti trovi in mezzo a persone che hanno sempre riso alle battute di Pippo Franco e con i film di Jerry Calà: non vorrai mica uscirtene con un umorismo alla Woody Hallen?

pippo franco ridicolo

# 2. Te ne sei uscito con qualcosa su cui non è bene ridere

Ci sono alcuni argomenti che vengono presi, forse giustamente, molto sul serio. Essere politicamente corretti è estremamente importante per alcune persone. Ci sono numerosi temi su cui alcuni scherzano ed altri invece no.

Conoscerete tutti un mare di barzellette che ironizzano sui campi di concentramento (o le conosciamo solo noi?), ma non fanno ridere tutti e non tutti le raccontano in qualsiasi occasione.

griffin spia

C’è chi adora i Griffin, ma vogliamo soffermarci sul fatto che quando li si vede ci si ritrova a ridere su argomenti quali le malattie, la pedofilia, il razzismo o la violenza estrema? C’è luogo e luogo per sfruttare quel tipo di ironia insomma o si finisce per comportarsi come Borat, a proposito di politicamente scorretto…

# 1. Il tuo pubblico è cambiato

Prima, con i tuoi amici e le tue amiche, ridevi di certi argomenti. Oggi magari li vedi un po’ meno spesso e ti accorgi che non sono più così ben disposti verso le tue battute ed i tuoi scherzi. Il tuo umorismo non si è quindi adattato al loro cambiamento.

evoluzione grasso

Mettiamo il caso di internet. Ci passate molto tempo a scrivere freddure e a postare notizie e immagini divertenti? Ammettiamo che abbiate un vostro pubblico che vi segue e che, piano piano, credete di aver inquadrato. Un giorno, mettendo su Facebook una battuta che un tempo avrebbe fatto sfaceli, vi accorgete che non ha più lo stesso appeal o, peggio, venite anche insultati per aver offeso qualcuno. Vuol dire che non avete tenuto d’occhio l’evoluzione della vostra platea e siete caduti in qualcuno dei primi 3 errori, o in tantissimi altri di cui non abbiamo parlato.

Close
Supporta Occhio sul Web
Seguici sul tuo social newtork preferito e buona navigazione ;)