LE 5 MORALI IMMORALI DI OGNI FILM SUI SUPEREROI

Proprio in questi giorni sta uscendo l’ennesimo film sui supereroi, un altro della saga di Superman, visto che non ne avevano fatti abbastanza. Probabilmente, mentre leggerete questo articolo, “L’uomo d’acciaio” avrà già incassato mezzo miliardo di dollari al box office mondiale e Robert Downey Jr. sarà stato probabilmente scritturato per un altro paio di film “in costume”.

anigif_enhanced-buzz-3407-1366915394-19

Nel 2012, forse inspiegabilmente, i  film sui supereroi  si sono ritrovati a vincere le medaglie d’oro e d’argento al botteghino e la cosa probabilmente si ripeterà di nuovo in questo 2013 (nel 2014 ci saranno, facendo un rapido conto nella mia mente, circa 600 film di supereroi in programma). Nulla sembra poter fermare questo treno, nemmeno tutto il disprezzo di chi, questi film, li odia dal profondo del cuore.

Quello che viene da chiedersi a questo punto è:  l’improvviso ed impetuoso successo di questo genere sarà mica un segno di corruzione dell’anima collettiva della nostra società?

Probabilmente!

In particolare sembra che, dentro di noi, ci sia sempre un Sylvester Stallone pronto a bussare alla porta,  visto quello che questi cavolo di film sembrano volerci insegnare. Sei confuso? Beh, tutto avrà perfettamente senso una volta che ti renderai conto che, la vera morale di questi film, si riduce sempre a questi 5 semplici insegnamenti.

# 5. La gente comune è impotente e incompetente

maccio-capatonda-italiano-medio-638x425

L’impressionante e poco accogliente fortezza di cristallo di Superman nell’Artico non si chiama la Fortezza di Cristallo, o il Castello dell’Uomo dal Pacco Gigante e nemmeno la Tana di Ghiaccio. Si chiama la Fortezza della Solitudine. Sì, tu sei immortale e incredibilmente forte e puoi sparare laser dagli occhi, chiaramente avrai bisogno di un posto dove stare da solo, dove potrai tranquillamente piangere e scrivere poesie su quanto il mondo sia crudele: un deserto ghiacciato insomma.

La solitudine dal resto del mondo sembra essere un requisito fondamentale nella biografia di ogni superuomo.

Tony Stark costringe la sua segretaria ad operarlo a cuore aperto perché, letteralmente: “Io non ho altri che te.”

ironman

“Cazzo, ma non hai nemmeno un medico della mutua? Non ce l’hai un ospedale vicino casa o, alle brutte, un veterinario?”

No, ha solo la segretaria in grado di smanettare tra le sue frattaglie per salvargli la vita. La classica spalla del supereroe quindi, non una persona comune come un chirurgo del S. Andrea.

Bruce Wayne, cioè Batman, viaggia per il mondo come un lupo solitario, poi, tanto per cambiare, si ritira nella sua casa vuota da eremita solitario, dove nessuno, nemmeno il lattaio o il portiere che gli lascia il giornale davanti alla porta possa disturbarlo.

batman

Spider-Man, Peter Parker per i più intimi (cioè la zia e la bionda) è senza amici, un nerd per la precisione, che non può condividere il suo segreto con anima viva…

Anche quando si vuole pescare dal mucchio, con un nutrito gruppo di uomini dai superpoteri come gli X-Men, il favorito del pubblico è sempre quello più solo e a cui stanno sulle palle tutti, il sociopatico Wolverine. Naturalmente poi, gli X-Men sono mutanti odiati e emarginati  dalla società solo perché diversi.

wolverine

Anche i Vendicatori, per quanto lavorino insieme, sono sempre isolati dal mondo fatto da gente come noi. Essi scoprono che non possono fidarsi della grande organizzazione che li ha assunti e, quando quella forza aliena attacca New York, non c’è assolutamente nessuno per aiutarli, a parte i poliziotti di repertorio, perennemente impotenti nei pochi fotogrammi in cui affrontano gli alieni con delle pistole minuscole.

polizia impotente

E proprio ragionando su tutto questo ci si rende conto di  quanto sia di fatto difficile per gli sceneggiatori trovare delle giustificazioni plausibili a questa politica del  ”non fidarsi di nessuno”, tant’è vero che, in questi film, ci sembra sempre che tutto il mondo sia popolato da coglioni.

E di fatto è quello che questi film ci mostrano e che noi passivamente, quasi senza accorgercene accettiamo. Proprio quando ci sembra di aver digerito questo mattone, ecco che arriva ferale la seconda lezione…

# 4. Solo ereditando ricchezza e talento si può essere grandi

good_will_hunting_3

Ditemi se riuscite ad individuare ciò che accomuna ciascuno di questi eroi/antagonisti:

  • Superman contro Lex Luthor
  • Batman contro Joker
  • Batman contro Bane
  • Tony Stark vs Obadiah Stane
  • Tony Stark vs Whiplash

In ciascuno di questi casi, l’antagonismo è tra una persona che ha ereditato la sua ricchezza e / o capacità e un self-made man che è venuto dal nulla.

Superman aveva una forza sovrumana dall’infanzia – egli non ha dovuto sollevare un gruppo di asteroidi per diventare muscoloso. Tony Stark ha ereditato il suo denaro e, per quanto bravo a farlo fruttare, in tutto i film non fa altro che andare in giro ad ostentare quanto sia fica la sua vita, piena di lusso, divertimento e donne. Bruce Wayne ha trascorso alcune settimane di allenamento con i ninja di montagna, ma tutto ciò che compie come Batman è puramente il frutto della sua ricchezza – la sua macchina da milioni di dollari, il  mantello antiproiettile che gli permette di volare e non sia sa quante altre forme di tecnologia praticamente sconosciuta all’uomo.

Quindi? Cosa impariamo da tutto questo?

Semplice, che è morta l’immagine dello sfigato perdente che facendosi il culo riesce a sfangarla. Fatevi da parte Rocky, Braveheart eccompagnia, perché i più fortunati di voi vinceranno sempre!

# 3. L’unica cosa che impedisce la giustizia è questa storia del “giusto processo”

codice d'onore

C’è un superpotere molto particolare di cui ogni eroe di questi film è dotato, ma che non viene mai menzionata esplicitamente. Ecco un tipico esempio:

All’inizio del 1989, nel film “Batman”, vediamo una donna innocente che cammina in un vicolo di notte con il suo bambino. Un paio di teppisti di Gotham saltano fuori per rapinarla:

181574

Batman li guarda fare e li segue con lo sguardo dall’alto mentre loro trovano un posto per contare i loro soldi e gongolare. Batman piomba di colpo, ne colpisce uno così forte che il suo corpo lanciato rompe una porta. Afferra l’altro e lo appende fuori dalla finestra:

“Devi pagare per i tuoi crimini cagandoti nei pantaloni.”

Minaccia il ragazzo, poi vola via. Questa è quanto. E’ la tipica routine del supereroe che possiamo riscontrare in ognuno di loro. La potenza è certezza.

181571

In particolare, è la magica capacità di conoscere con certezza assoluta tutti i seguenti elementi:

A) Che un delitto stava per accadere in quel luogo;

B) Che non esiste possibilità di fraintendere ciò che si è visto e sentito pur stando a distanza di centinaia di metri per aria, di notte;

C) che i ragazzi rintracciati in seguito siano gli stessi ragazzi che ha visto commettere il reato

D) Che non ci sarebbero state ripercussioni negative dal pestaggio e umiliazione verso la donna appena rapinata

Questo potere magico non viene mai messo in discussione, ma è di gran lunga il più importante, in quanto è l’unica forza che rende ogni supereroe superiore al sistema giudiziario. I poliziotti non arrivano mai a vedere il crimine con i loro occhi e, pure dovesse succedere, dovrebbero aspettare il giudizio del tribunale perché giustizia sia fatta.

Quindi? Cosa impariamo a questo punto?

Che il supereroe è onnisciente, che il sistema giudiziario è una rottura di palle inutile e che il supereroe ha sempre ragione, non importa quanto possa essere imprudente la sua decisione.

 

# 2. La violenza non crea danni così gravi… in particolare se a subirla sono le persone giuste

lo_scheletro_indistruttibile_4954

Voglio fermarmi un secondo per mettere in chiaro una cosa: Questo articolo non tratta di fumetti sui supereroi.  So per certo che ci sono fumetti che hanno esplorato questi temi da ogni angolazione. Sto parlando in particolare dei film che stanno  improvvisamente invadendo  i box office.

Ciò detto, possiamo dire che non si vede mai Bruce Wayne  moribondo mentre perde litri e litri di sangue su un lettino d’ospedale.

Mentre sui telegiornali vediamo persone che finiscono paralizzate per essere cadute dalla scale,  nei film di supereroi è scritto a chiare lettere che:  i protagonisti semplicemente non possono essere gravemente feriti.  In The Avengers la battaglia apocalittica ha lasciato i buoni in modo del tutto illeso. Possono andare tutti fuori a mangiare in un ristorante dopo gli scontri, senza nemmeno bisogno di fare la doccia.

Anche nel  più “realistico” Dark Knight, quando Bruce subisce diverse cadute che lo avrebbero dovuto lasciare con tutte le ossa rotte.  In effetti lo vediamo con parecchi lividi sulla schiena e un piccolo taglio sul suo braccio.

“Dio mio … la tua guerra solitaria contro un esercito di assassini ti  ha lasciato con le raccapriccianti ferite di un uomo che ha giocato una partita a football.”

Avete notato qualcosa di quella scena? Bruce Wayne,  al massimo del ridotto male, è ancora sexy come James Bond. Buffo come non lo vediamo mai subire il tipo di ferite che lo lascino a pisciare attraverso un catetere per il resto della sua vita, o con una badante a pulirgli il culo al posto suo, perché le sue braccia non funzionano. No, la violenza e le ferite non possono in alcun modo interferire con il divertimento e con il sex appeal.

 

# 1. L’America ha già vinto in partenza

zio-sam

Per dimostrare questo punto, ho intenzione di partire da un film che mostra il contrario. Star Wars ti afferra dalla prima scena con la suggestiva immagine di una piccola, fragile nave inseguita da un gigante e terrificante colosso che, con la sua mole, nasconde tutte le stelle del firmamento.

Non appena assistiamo a questa scena, noi istintivamente facciamo il tifo per la piccola scialuppa. Perché? Come facciamo a sapere che dentro non vi siano dei criminali che hanno rapito un gruppo di neonati dell’astronave gigante, che scappano quindi con i loro nuovi  articoli da vendere al mercato degli schiavi?

È perché, in quei pochi fotogrammi, riconosciamo immediatamente la storia dell’eroe che ci è stata raccontata per anni: che il male sembra sempre più potente e che ci vuole tenacia e astuzia per poterlo battere. I poveri piccoli Hobbit, vulnerabili come bambini, a piedi nudi e pinocchietti in mezzo alla neve e ad orde di orchi per portare l’anello al Monte Fato.  John McClane a piedi nudi sopra i vetri rotti per uccidere i terroristi. Le pratiche di Karate Kid a piedi nudi su un ceppo di albero  (nota: la maggior parte dei produttori sono feticisti del piede a quanto pare).

orco

Ora diamo un’occhiata al supereroe vs supercriminale:

Superman vs Lex Luthor. Uno è un assolutamente invincibile, un semidio immortale dalla forza infinita, l’altro è, uh … un pelatino di mezza età con la forza di un Gene Hackman qualunque.

Batman contro Joker invece? Un muscoloso ninja dotato di giubbotti antiproiettile e un miliardo di dollari di armi contro un senzatetto, un magro pagliaccio con diverse malattie mentali invalidanti.

“Aspetta,  ci sono i Vendicatori contro Loki! Loki è un semidio!”

Sì … e i buoni hanno Thor, un semidio molto più forte, nonché un mostro invincibile e un altro invincibile supersoldato geneticamente modificato e un miliardario che indossa un arma di distruzione di massa, che già sappiamo invincibile da ben tre film della serie di Iron man. Non dimentichiamoci poi il sostegno di un’organizzazione con ricchezza, armi e risorse virtualmente illimitati. Per rendere tutto più emozionante, i Vendicatori si danno pure l’handicap di combattere con un Hulk completamente pazzo che è più un pericolo per loro che per i nemici. Non dimentichiamoci però di come inspiegabilmente, alla fine del film decide di rinsavire e, domato non si sa quale tipo di ragionevolezza , prende il cattivo e lo sbatte in giro come fosse una bambola di pezza.

Cosa comporta tutto questo oltre a dare un messaggio piuttosto sgradevole?

In primo luogo, proprio dal punto di vista della narrazione, gli autori devono fare i salti mortali per creare un po’ di mordente.  L’unica vera sfida per i Vendicatori è smetterla di litigare come bambini deficienti. La vera difficoltà di Batman, Spider-Man o Hulk è data dall’angoscia di riuscire a impressionare le persone che hanno intorno. La sfida deve sempre venire da dentro, perché, si sa, le loro impressionanti capacità li portano a ridere in faccia a qualsiasi nemico.

Dietro a queste constatazioni apparentemente superficiali, c’è un’inquietante considerazione:  che lo Zio Sam è intoccabile e invincibile. Basta fare il tifo per i più deboli! Abbiamo avuto un intero decennio di film del genere . Quelle storie sui perdenti  sono state sostituite da racconti in cui vere forze della natura riescono a vincere su tutto e tutti, perché hanno già vinto in partenza. Perché, esattamente come gli Stati Uniti, sono già i più forti di tutti.

3 Comments
  1. Francesco
  2. Dan
  3. marco

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Close
Supporta Occhio sul Web
Seguici sul tuo social newtork preferito e buona navigazione ;)