EREZIONE DI 8 MESI, FA CAUSA AL MEDICO

Un uomo di 44 anni, in seguito ad un’operazione chirurgica al pene, è rimasto per 8 mesi di fila in costante erezione. Alla fine decide di fare causa al medico.

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Un camionista ha citato in giudizio il chirurgo che, dopo un intervento per l’inserimento di una protesi peniana, lo ha lasciato con un’erezione che è durata otto mesi e un scroto dalle dimensioni notevoli. Daniel Metzgar, 44 anni, ha fatto l’intervento chirurgico nel 2009, qualche giorno fa è iniziato il processo contro il medico.

Il legale del caminista, Michael C. Heyden, ha detto in tribunale che le attività quotidiane – come stare in sella alla sua moto o raccogliere il suo giornale – erano diventate un problema per il signor Metzgar perché la costante erezione gli impediva di muoversi liberamente, era ‘bloccato in quella posizione’. All’autista erano state installate tre protesi nel pene ‘gonfiabile’ dal chirurgo Dott. Thomas J. Desperito.

Il signor Daniel Metzgar, a sinistra, con il suo avvocato

Il signor Daniel Metzgar, a sinistra, con il suo avvocato

L’urologo ha montato i cilindri gonfiabili all’interno del pene, un serbatoio di liquido sotto la pelle dello scroto e una pompa all’interno dello scroto stesso, come riporta  il Delawareonline. Ma gli avvocati del Dr Desperito, che nega ogni responsabilità, sostengono che ogni tanto dei “cattivi risultati medici” possono verificarsi senza che sia colpa di nessuno. Hanno sostenuto che il camionista avrebbe dovuto rendersi conto che qualcosa non andava quando il suo scroto si gonfiò tanto quanto “un campo di pallavolo”, dopo l’intervento chirurgico di dicembre.

Ma il 44enne non ha avvisato nessuno del suo problema fino ad aprile. Colleen D. Shields, una consulente medica, ha detto alla corte che il suo cliente ha consigliato al paziente di rimuovere le protesi quando si lamentò di una infezione e che era costantemente in erezione, già quattro mesi dopo l’intervento. La Shields sostiene che, nonostante il consiglio del medico nel corso di una visita ad aprile del 2010, il signor Metzgar non ha fatto nulla fino ad agosto del 2010. Durante un viaggio di famiglia un tubo ha forato il suo scroto e la protesi gli è stata rimossa.

Metzgar ha detto alla corte che a causa della costante erezione, anche la sua vita sociale ne ha risentito e che lui viveva malissimo questa situazione. Il camionista e sua moglie, Donna, stanno agendo contro il Dott. Desperito e il suo gruppo di medici per una richiesta di danni che non è specificata.

La protesi peniena è un dispositivo gonfiabile costituito da due o tre cilindri pieni di liquido che vengono inseriti chirurgicamente nel pene e sono collegati ad un serbatoio separato pieno di fluido, e ad una pompa che si trova sotto la pelle dello scroto. La pompa meccanica viene spremuta per spingere il fluido nei cilindri e, una volta pieno, il pene diventa rigido – un processo che dura tra cinque e dieci secondi. L’erezione rimane fino a quando viene premuto il pulsante per tornare ‘a riposo’. Un impianto del pene può essere utilizzato come una soluzione a lungo termine per gli uomini con gravi problemi di disfunzione erettile causata da una vasta gamma di condizioni tra cui il diabete, cancro della prostata, malattia di Peyronie e malattie vascolari legate all’età.

(Fonte Leggilo.net)

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