QUANTO SIETE (IM)PURI? PROVATE A FARE UN TEST

Si chiama Purity Test e viene utilizzato dall’esercito degli Stati Uniti per misurare la virtuosità delle potenziali reclute, ma in Italia lo applichiamo al contrario, per ridere piuttosto sul nostro grado di depravazione.

Perché mai la purezza dovrebbe essere ragione di vanto? Non vogliate negar l’esperienza, dice il poeta no? E allora dateci giù e sottoponetevi all’(im)purity test in versione semplificata e migliorata.

al pacino donna

L’originale avrebbe 500 domande, alcune fortemente paradossali. Da queste 500 ne sono state estratte 100, le più interessanti senz’altro. Inoltre, nel calcolo del risultato, si tiene conto del peso delle domande e non solo delle risposte affermative. In pratica, la domanda sull’incesto non può avere lo stesso peso di quella sul sesso orale non vi pare?

Il risultato? Facile, il massimo della purezza è 100%, che vuol dire che non avete un briciolo di malizia nell’anima.  Più la percentuale si abbassa, maggiore è la corruzione che vi sta consumando… beh comunque rompete gli indugi.  Io sono uscito puro al 43% (cioè depravato al 57%), chi pensa di poter fare di meglio?

ECCO IL LINK DOVE POTETE ACCEDERE AL PURITY TEST

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