DIMMI COME DORMI E TI DIRO’ CHI SEI

C’è un legame tra la posizione assunta durante la notte e la natura intima delle persone?
Sembra di si. Diversi studiosi hanno proprio analizzato questo legame, riscontrando che dal modo in cui ci si addormenta si possono conoscere alcuni aspetti della personalità. Andiamo a vedere quali sono quelle più comuni:

Posizione Fetale
È la più usata (40% della popolazione) ed indica la nostalgia del grembo materno e la necessità di stare almeno durante la notte in un rifugio isolato.
Sembra che chi dorma in questa posizione nel sonno torni allo stato infantile. La sua personalità risulta emotivamente fragile ed insicura ed egli ha inoltre bisogno di protezione ed il suo sonno può essere talvolta disturbato da incubi.

Posizione Semifetale (sempre sul lato, ma con le gambe distese e le braccia allungate verso l’esterno e non vicino al volto, diversamente dalla precedente)
Chi dorme in questa posizione risulta dotato di una personalità equilibrata e bilanciata. Egli risulta capace anche di adattarsi, senza difficoltà, alle situazioni e dimostra sempre grande coraggio. Ama interagire con gli altri .

Michael J Fox

Michael J Fox

Posizione a Tronco (su un lato, braccia distese lungo i fianchi e gambe distese)
Questa postura che ricorda quella di un soldato sull’attenti, indica una natura tendenzialmente estroversa.
Chi dorme in questa posizione tende ad essere troppo fiducioso negli altri ed a volte anche credulone.

Posizione Supina (pancia in su)
Dormire in questa posizione evidenzia una struttura mentale rigida, con difficoltà ad abbandonare il controllo delle proprie emozioni; colui che la assume risulta spesso molto sicuro di sè ed ostenta elevata autostima. E’ inoltre riservato e non ama la confusione.

Posizione Prona (pancia in giù)
Tipica di una personalità precisa e meticolosa ma anche egocentrica, spontanea e irascibile. A livello fisico questa posizione alimenta il rischio di russare, soprattutto per i soggetti predisposti.

Posizione a Stella
Le persone che sono solite dormire in questo modo risultano spesso persone sicure di sè, estroverse, razionali e talvolta anche invadenti, ma che non amano stare al centro dell’attenzione.
Nei bambini questa posizione indica un rapporto positivo con i genitori e soprattutto con la madre.

Anche il rapporto col cuscino è indicativo delle caratteristiche di ognuno di noi. Abbracciare il guanciale rivela un forte bisogno di affetto, infatti è molto comune nei bambini, per i quali può sostituire l’orsacchiotto come oggetto transazionale da portare con sé nel mondo dei sogni, per rassicurarsi. Al contrario, respingere il cuscino è proprio delle persone anticonformiste, che hanno bisogno di ampi spazi di libertà e non accettano limiti, vincoli o legami.

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