Pronto intervento, i numeri da salvare in rubrica per ogni evenienza

Il concetto di pronto intervento è cruciale nelle attività quotidiane ma molto spesso è ignorato. Infatti, si tende a gestire le urgenze solo quando esse si verificano, senza preparazione alcuna.

Eppure si può fare molto per giungere preparati alle eventualità negative e persino ai pericoli. Per esempio, è possibile, anzi doveroso, salvare in rubrica dei numeri per il pronto intervento, da utilizzare alla bisogna.

Ne parliamo qui, elencando le principali categorie di professionisti di cui andrebbero salvati i numeri.

Quali professionisti per il pronto intervento

Le eventualità negative, le urgenze, sono varie e numerose. Tuttavia, sono tre, in particolare, professionisti da contattare.

Ora, potete scegliere di affrontare la situazione quando questa si verifica, con tutti i rischi del caso, come per esempio contattare il primo professionista che capita, senza andare per il sottile. Oppure potute munirvi per tempo dei numeri di telefono, scegliendo il professionista con calma prima che il fattaccio si verifichi. Ovviamente, è questa l’alternativa da preferire. Ecco i professionisti che non dovrebbero mai mancare in una rubrica.

  • Fabbri. I fabbri non intervengono solo quando c’è qualche lavoro di ferramenta da eseguire. Intervengono spesso anche nelle urgenze, ovvero quando per un motivo o per un altro ci si ritrova fuori di casa, impossibilitati ad accedere. Può capitare a seguito di un furto di oggetti personali o perché si sono dimenticate le chiavi all’interno. In questo caso, il fabbro viola la serratura senza romperla.
  • Idraulico. Anche l’idraulico in genere lavora “con calma”, ovvero in situazioni non emergenziali. Tuttavia, può capitare che debba essere contattato per un emergenza. Pensiamo, per esempio alla rottura di un tubo, o peggio ancora della colonna montata. Le infiltrazioni, in questo caso, possono essere gravi e incidere pesantemente sulla qualità della vita residenziali.
  • Carroattrezzi. Premesse che alcune polizze assicurative comprendono il soccorso stradale, è sempre bene avere in rubrica il numero di un carroattrezzi, da chiamare immediatamente se si rimane in panne, specie in autostrada.

Come scegliere il professionista

Scegliere un buon professionista quando si è nell’occhio del ciclone, alle prese con un’urgenza, è quasi impossibile. Discorso diverso se ci si prepara per tempo, valutando con calma piuttosto che in una situazione di pericolo. Ecco qualche criterio da impiegare in fase di valutazione.

  • Feedback. L’opinione di chi si è già rivolto al professionista è la migliore cartina di tornasole delle qualità dei suoi servizi. Ora, molti professionisti sono online, e quindi sono oggetto di feedback più o meno positivi da parte dei clienti. In caso contrario, può andare bene il caro vecchio passaparola.
  • Eventuale portfolio. Di nuovo, se il professionista è online, è probabile che vi riportate informazioni sui precedenti lavori, o almeno un assaggio di ciò che è in grado di fare. Dunque, il consiglio è di spulciare gli eventuali siti ufficiali o le piattaforme in cui sono presenti. Ovviamente, ciò può essere fatto (con efficacia almeno) solo in condizioni normali, non durante le emergenze.
  • Disponibilità reale. Il pronto intervento dev’essere tale, in tutti i sensi. Ciò significa che il professionista dev’essere in grado di raggiungere il luogo del “fattaccio” entro breve tempo, magari non oltre la mezz’ora. Dunque, prima di salvare un numero in rubrica, verificate i tempi, chiedendo esplicitamente informazioni.

Competenze ed esperienza. E’ bene anche porre domande specifiche per verificare le effettive competenze del professionista, la possibilità, da parte sua, di erogare determinati servizi. Non è semplice facile, in quanto spesso si è completamente all’oscuro di ciò che un professionista realmente fa e di come opera, ma è un passo che va comunque compiuto.